Un assaggio oggi ...
…meno rifiuti domani
Ristorazione scolastica ed educazione alimentare: meno sprechi, più consapevolezza
Ogni anno, nel mondo, circa un terzo del cibo prodotto per il consumo umano viene perso o sprecato: secondo i dati della FAO si tratta di 1,3 miliardi di tonnellate.
Un dato che interpella da vicino anche la ristorazione scolastica. Nelle mense italiane, infatti, oltre il 20% del cibo preparato non viene consumato, pari a circa 120 grammi al giorno per alunno (progetto REDUCE, promosso dal Ministero dell’Ambiente e dall’Università di Bologna).
Numeri che raccontano una criticità concreta, ma anche una grande opportunità: trasformare la mensa in un luogo strategico di educazione alimentare, capace di incidere sulle abitudini delle nuove generazioni e di ridurre gli sprechi in modo strutturale.
La ristorazione scolastica di Rieti come laboratorio di educazione alimentare
In questo contesto si inserisce l’impegno di La Romana, gestore del servizio di ristorazione scolastica del Comune di Rieti, che insieme all’Assessorato alle Politiche Sociali promuove un percorso triennale di educazione alimentare: il progetto “Mangiando s’impara”, avviato nel 2024 e che ha già coinvolto oltre 2000 bambini delle scuole dell’infanzia e primarie.
All’interno di questo programma nasce l’evento:
“Un assaggio oggi, meno rifiuti domani”
📍 17 marzo h 16,00 – Grande Albergo Quattro Stagioni – Piazza Cesare Battisti, 14 – Rieti
Un incontro dedicato alla comunità educante — in particolare genitori e insegnanti — con l’obiettivo di rafforzare il legame tra ristorazione scolastica ed educazione alimentare, fornendo strumenti concreti per favorire comportamenti più consapevoli.
Educazione alimentare contro neofobia e spreco
Un bambino curioso, che impara ad assaggiare e ad accettare nuovi alimenti, è un bambino che cresce più sano e più responsabile.
Al contrario, il rifiuto sistematico del cibo — spesso legato alla neofobia alimentare — genera un circolo vizioso che aumenta gli sprechi nella ristorazione scolastica e limita la varietà nutrizionale.
L’educazione alimentare diventa quindi una leva fondamentale:
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per migliorare l’accettazione dei pasti in mensa;
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per promuovere una maggiore varietà alimentare;
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per ridurre in modo significativo il cibo non consumato;
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per costruire abitudini sane e durature.
Il contributo degli esperti: basi scientifiche e strumenti pratici
A guidare l’incontro saranno due autorevoli esperti:
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Andrea Vania, pediatra nutrizionista di fama internazionale;
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Laura Rossi, Direttore del Reparto Alimenti e Nutrizione dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Accanto a loro, la Dietista Claudia Mundo e la Nutrizionista Sara Meronti presenteranno l’evoluzione e i primi risultati del progetto “Mangiando s’impara”, illustrando dati ed esperienze maturate nelle mense scolastiche di Rieti.
Attraverso strategie semplici, coinvolgenti e replicabili — come le attività di assaggio guidato — è possibile incidere concretamente sui comportamenti dei bambini, migliorare l’adesione ai menu proposti e ridurre gli sprechi alimentari.






