Dal 29 agosto al 7 settembre 2025 Rieti ha ospitato la 14ª Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, che ha animato il centro storico con stand ed eventi diffusi nelle piazze e nelle vie principali, diventando al tempo stesso cornice di importanti incontri culturali. Tra i momenti più significativi spicca la mostra con oltre 500 varietà di peperoncini, allestita nello storico Chiostro di Sant’Agostino.
Nella cornice della 14ª Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino, il 4 settembre La Romana ha preso parte a un importante convegno pubblico dal titolo “Sostenibilità del sistema industriale reatino e focus sulla filiera alimentare”, organizzato dalla sede Unindustria di Rieti.
All’incontro, alla presenza del sindaco dott. Daniele Sinibaldi e dell’assessore regionale ai lavori pubblici arch. Manuela Rinaldi, il dott. Carlo Hausmann, Direttore Generale di Agro Camera di Roma, ha coordinato una tavola rotonda che ha visto il contributo di diverse realtà del settore agroalimentare impegnate nella valorizzazione delle risorse naturali del territorio reatino, tra cui Le Antiche Fonti di Cottorella, l’azienda olearia Sabina Petrucci e l’esportatore di prodotti da forno Naturally Made in Italy srl.
In questo contesto, la nostra dietista dott.ssa Claudia Mundo ha illustrato il contributo che la ristorazione collettiva scolastica può offrire al miglioramento dell’ambiente. Dopo aver presentato un quadro sulle recenti novità legislative riguardanti i capitolati di appalto e le procedure di miglioramento ambientale, la dott.ssa Mundo ha evidenziato il divario tra la crescente attenzione alla sostenibilità e i consumi reali degli alunni: lo spreco alimentare nella ristorazione scolastica si attesta infatti intorno al 20%.
La relatrice ha quindi posto una domanda cruciale: qual è il contributo che la ristorazione collettiva può dare alla crescita di consapevolezza di studenti e docenti rispetto alla sostenibilità?
A questo proposito, ha illustrato le principali iniziative di educazione alimentare avviate a Rieti da La Romana dal febbraio 2024, che hanno già coinvolto oltre 2.000 alunni, per un totale di circa 10.000 ore di attività svolte in classe e in mensa. Il progetto, denominato “Mangiando s’impara”, promuove corrette abitudini alimentari attraverso attività ludico-educative e la presenza della dietista durante il momento del pasto. È stata inoltre sottolineata l’importanza di valorizzare queste iniziative nelle gare pubbliche, che troppo spesso vengono penalizzate dall’utilizzo di formule che di fatto fanno prevalere il massimo ribasso economico.
Un ruolo centrale è stato svolto dal coinvolgimento delle famiglie, già avviato nel corso dell’anno scolastico attraverso incontri pubblici organizzati in collaborazione con il dott. Andrea Vania, pediatra nutrizionista di fama internazionale.
Infine, la dott.ssa Mundo ha presentato i prossimi passi per i due anni successivi, con il progetto “Io non spreco”, che prevede il monitoraggio del gradimento dei pasti attraverso la rilevazione degli scarti alimentari di piatti campione.
Il convegno ha registrato una partecipazione numerosa di famiglie reatine, che hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con la dietista, favorendo così un confronto costruttivo tra cittadini, istituzioni e imprese del settore. Inoltre, in tale occasione si è rafforzata la partnership tra alcune dinamiche imprese del territorio, unite dalla comune appartenenza e partecipazione sociale a Unindustria Rieti.
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